Espace Archéologique Départemental (groupes)
Un centro di interpretazione dedicato alla promozione dell'archeologia dell'Aveyron e all'apprendimento dei metodi archeologici.
Situato in un incantevole villaggio, il sito archeologico presenta mostre divertenti e accessibili a tutte le età.
C'è un parcheggio alla periferia del museo e un parcheggio per autobus al di sotto, che si raggiunge a piedi per circa 200 metri.
Nel parcheggio del museo sono presenti servizi igienici accessibili.
Il museo si sviluppa su due livelli; per le persone a mobilità ridotta, il livello inferiore è accessibile tramite porte e un ascensore permette di accedere al livello superiore (peso massimo: 140 kg).
Le mostre del 2026:
ALLE SORGENTI DEI FIUMI AVEYRON E SERRA
5.000 ANNI DI INSEDIAMENTI
Le valli superiori dei fiumi Aveyron e Serre hanno dato vita a collezioni archeologiche notevoli. Quest'area, che si estende da Sévérac-le-Château a Montrozier, passando per Campagnac, testimonia un lungo periodo di insediamento di diverse migliaia di anni. Inizialmente esposti al museo di Sévérac-d'Aveyron dal 1997 al 2022, questi tesori vengono presentati in questa stagione al Centro archeologico dipartimentale.
Dal XIX secolo e per tutto il XX secolo, diverse generazioni di appassionati archeologi hanno lavorato per ripercorrere il passato e lo sviluppo di questa zona, che hanno plasmato il territorio che conosciamo oggi. Questa mostra accompagna i visitatori nelle viscere del territorio, facendoli viaggiare nel tempo, dalle comunità agro-pastorali del Neolitico, attraverso il mondo celtico e gallo-romano, fino alle alture della collina e al castello fortificato di Sévérac, testimone di tremila anni di occupazione.
I resti di un ricco passato che continua a svelare i suoi segreti affascinano grandi e piccini.
PREISTORIA: IL RIFUGIO RUPESTRE DI ROQUEMISSOU
Il comune di Gages-Montrozier ospita un sito utilizzato dall'uomo da diversi millenni. Adagiato sulla falesia che separa il Causse Comtal dal Lévézou, il rifugio roccioso di Roquemissou rivela un passato archeologico raro e affascinante.
Frequentato dagli ultimi cacciatori-raccoglitori a partire dal 12.000 a.C., ha visto l'uomo diventare sedentario e ospitare comunità agricole fino al 2.000 a.C..
Descrivendo le varie fasi della ricerca archeologica, la mostra presenta questo sito eccezionale e il modo in cui le numerose specialità dell'archeologia e le nuove tecnologie hanno permesso di ripercorrere la sua storia.
ETÀ DEL BRONZO: LA CINTURA ARTICOLATA DI SEBRAZAC
Questo straordinario gioiello femminile risale alla tarda età del bronzo (XII-IX secolo a.C.). Rinvenuta casualmente a Sébrazac (Aveyron), questa cintura di bronzo, considerata cerimoniale e riservata a una donna di alto rango, viene presentata per la prima volta dopo il suo restauro. È ancora in fase di studio da parte del dipartimento di archeologia dell'Aveyron.
GALLO-ROMANO: LA VILLA ARGENTELLE
Situata nel comune di Montrozier, la villa gallo-romana di Argentelle fu scavata nel XIX secolo dall'Abbé Cérès. Questo lavoro ha rivelato che la villa, occupata dal I secolo a.C. al IV secolo d.C., era la più grande e lussuosa del dipartimento. I reperti archeologici sono esposti nel museo e sono ancora in fase di studio.
MEDIOEVO: IL FOSSATO DEL CASTELLO DI BERTHOLÈNE
Le origini del castello di Bertholène risalgono probabilmente al XIII secolo. La sua posizione strategica lo rendeva una fortezza fondamentale per il controllo della valle dell'Aveyron. Iniziati da Jean Pujol, gli scavi del fossato hanno portato alla luce un'incredibile varietà di oggetti di vita quotidiana che vanno dal Medioevo all'epoca moderna.